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Valle d'Aosta PORTALE IMPRESE

SCADUTO IL 30/06/2024
Si ricorda che il 30 giugno 2024 scade il termine per la presentazione delle domande a valere sul Bando Zona Franca per la Ricerca e lo Sviluppo (ZFR&S).
Si coglie l’occasione per rammentare che la domanda per l’ottenimento dei voucher deve, tra l’altro, obbligatoriamente:
- essere redatta sull’apposita modulistica e presentata via PEC alla Struttura ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico dell’Assessorato sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile, indirizzo: industria_artigianato_energia@pec.regione.vda.it;
- essere firmata digitalmente;
- prevedere la richiesta di almeno 3 voucher per un importo minimo di spesa finanziabile pari a 1.000 € per ogni voucher e a 15.000 € complessivi;
- essere presentata in bollo (da assolversi esclusivamente in modo virtuale).

Con la deliberazione della Giunta regionale n. 323 in data 25 marzo 2024 è stato approvato il Bando “Misure per gli operatori economici insediati nella Zona Franca per la Ricerca e lo Sviluppo (ZFR&S)”, in applicazione della legge regionale 7 agosto 2023, n. 15, recante Disposizioni in materia di “Zona Franca per la Ricerca e lo Sviluppo (ZFR&S)”.

Si segnala che, con il Provvedimento Dirigenziale n. 2040 in data 19 aprile 2024, è stato modificato il Bando al fine di inserire una precisazione in merito al requisito relativo al possesso dell’unità locale nella ZFR&S da parte dei centri di ricerca e di garantire una migliore aderenza delle disposizioni relative alle cause di revoca rispetto a quanto previsto dalla l.r. 15/2023.


Zona Franca per la Ricerca e lo Sviluppo (ZFR&S)

L’ambito territoriale della ZFR&S è costituto dai comuni della regione che possiedono zone a destinazione urbanistica “D”, ossia zone destinate a insediamenti industriali: Aosta, Gignod, Pollein, Brissogne, Quart, Nus, Verrayes, Châtillon, Champdepraz, Verrès, Issogne, Arnad, Hône, Donnas, Pont-Saint-Martin.


Finalità

La finalità del Bando è quella di favorire lo sviluppo di alcune porzioni del territorio regionale mediante:

  • la promozione di attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione tecnologica del tessuto industriale locale,
  • l’attrazione di nuove imprese, talenti e investimenti per lo sviluppo di attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione tecnologica.

Il Bando consente alle imprese e ai centri di ricerca insediati nella ZFR&S di accedere a un insieme coerente e integrato di aiuti per favorire lo sviluppo dei loro Programmi di investimento, realizzando, così, ricadute positive nella regione in termini di ricerca, innovazione, produzione e occupazione.


Soggetti beneficiari

Possono presentare la domanda di concessione le imprese industriali, costituite nella forma di società di capitali, che esercitano attività economiche in uno degli ambiti tecnologici previsti dalla Strategia di specializzazione intelligente per il periodo 2021/2027 - S3 VdA, consultabile al link https://imprese.regione.vda.it/smart-specialisation-strategy/la-s3-in-valle-d-aosta/gli-ambiti-di-specializzazione, e i centri di ricerca che svolgono ricerca in uno degli ambiti tecnologici previsti dalla S3 VdA.

Ciascuna impresa con unità locale nel territorio nazionale deve possedere, alla data di presentazione della domanda, tutti i requisiti di ammissibilità previsti dall’art. 4 del Bando e, nello specifico, esercitare un’attività economica identificata nelle seguenti sezioni della “Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007”:

  • sezione C (attività manifatturiere) con esclusione delle categorie 12, 19,
  • sezione D (fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata),
  • sezione J (servizi di informazione e comunicazione) limitatamente alle categorie 58, 59, 61, 62 e alle classi 63.11 e 63.12,
  • sezione M (attività professionali, scientifiche e tecniche) limitatamente alle classi 71.2 e 72.1,
  • sezione Q (sanità e assistenza sociale) limitatamente alla categoria 86.

Ciascun centro di ricerca non avente natura di impresa deve possedere, alla data di presentazione della domanda, tutti i requisiti di ammissibilità previsti dall’art. 4 del Bando e, nello specifico, essere un organismo di ricerca secondo la definizione stabilita dalla normativa eurounitaria (il suddetto requisito sarà verificato all’interno dello Statuto o dell'atto costitutivo dell’organismo di ricerca) oppure essere un centro di eccellenza, oppure essere un organismo di diritto pubblico, che non ha finalità di lucro e ha sviluppato progetti di ricerca finanziati da soggetti esterni da almeno 24 mesi e ne diffonde i risultati mediante l’insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di tecnologie.

Il soggetto richiedente deve avere un’unità produttiva locale nella ZFR&S al momento della presentazione della domanda di contributo oppure impegnarsi a costituire una unità locale produttiva nella ZFR&S prima dell’avvio del Programma di investimento e, in ogni caso, precedentemente alla prima erogazione dei contributi.


Oggetto dell'intervento

Il Bando prevede il finanziamento di Programmi di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione.

Gli aiuti che possono essere concessi, nella forma di contributo a fondo perduto, sono riconducibili alle seguenti categorie:

  1. aiuti a favore del trasferimento tecnologico;
  2. aiuti agli investimenti produttivi;
  3. aiuti agli investimenti per la tutela dell’ambiente e l’efficientamento energetico;
  4. aiuti all’alta formazione;
  5. aiuti all’assunzione di lavoratori laureati;
  6. aiuti alla consulenza specialistica;
  7. aiuti ai servizi di incubazione e accelerazione;
  8. aiuti alla mobilità nei trasporti;
  9. aiuti alla digitalizzazione;
  10. aiuti per la collaborazione tra imprese;
  11. aiuti per il ristoro degli oneri fiscali.

Il Programma di investimento deve richiedere, in una modalità semplificata e con un’unica domanda, almeno 3 voucher per un importo minimo di spesa finanziabile pari a 1.000 € per ogni voucher e a 15.000 € complessivi.

Il Programma di investimento deve avere una durata non superiore a 12 mesi e, salvo diverse indicazioni della Struttura competente, deve iniziare il 1° ottobre e concludersi entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui avrà inizio. Le relative attività devono essere realizzate entro il termine del Programma medesimo.


Disponibilità finanziaria, intensità e ammontare dei contributi

Le risorse destinate al finanziamento del Bando ammontano a 1.300.000 € per ciascuno degli anni 2024, 2025, 2026.

Nell’ambito della dotazione finanziaria complessiva del Bando, le risorse sono prioritariamente ripartite come segue:

  • 25% (pari a 325.000 €) per le imprese start-up innovative ai sensi della L. 17 dicembre 2012, n. 221,
  • 50% (pari a 650.000 €) per le PMI non classificate come start-up innovative di cui al punto a.;
  • 25% (pari a 325.000 €) per le grandi imprese e gli organismi di ricerca.

La Regione si riserva la possibilità di stanziare ulteriori risorse, che verranno destinate a finanziare le domande presentate nell’anno di riferimento, partendo da quelle finanziate soltanto parzialmente.

Per ogni beneficiario l’aiuto complessivo non può essere superiore ai seguenti limiti:

Piccole imprese Medie imprese Grandi imprese Centri di ricerca
100.000 € 150.000 € 200.000 € 200.000 €

Ciascun voucher prevede intensità e massimali di aiuto specifici, oltre all’applicazione di regimi di aiuto differenti, ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 (Reg. GBER) e del Regolamento (UE) n. 2023/2831 (Reg. de minimis).


Presentazione delle domande

Per l’anno 2024, la Giunta regionale ha deliberato che le domande per l’ottenimento dei voucher possono essere presentate a partire dal 2 maggio e fino al 30 giugno.

Sarà data notizia sul sito internet dell’Amministrazione regionale qualora le domande presentate superino i plafond disponibili previsti per le diverse categorie di beneficiario.

Le domande di finanziamento devono essere redatte sull’apposita modulistica e presentate via PEC alla Struttura ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico (di seguito Struttura competente) dell’Assessorato sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile, indirizzo industria_artigianato_energia@pec.regione.vda.it.


Valutazione delle domande

L’iter di valutazione sarà suddiviso in due fasi:

  1. valutazione dell’ammissibilità formale della domanda;
  2. valutazione tecnica e determinazione nel contributo concedibile.

La fase di valutazione tecnica sarà avviata solo per le domande che presentino tutte le caratteristiche di ammissibilità formale previste dal Bando.

Le domande ammissibili vengono finanziate secondo l’ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascuna tipologia di beneficiario.


Contatti

Struttura ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico - Piazza della Repubblica, 15 - Aosta

Referenti

Claudia Gianatti - tel. 0165 274746 - c.gianatti@regione.vda.it 

Viviana Hérin – tel. 0165 274517 – v.herin@regione.vda.it

Giorgio D'Andrea - tel. 0165 274594 - g.dandrea@regione.vda.it

Orari di apertura al pubblico

Orario apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 14.00. Ove ve ne fosse l'esigenza, potranno essere concordati appuntamenti in ufficio.

PEC

industria_artigianato_energia@pec.regione.vda.it


Allegati

  • FAQ_29-4-2024
    Documento pdf (58 Kb) Ultimo aggiornamento: 29/04/2024
Pubblicato il 27/03/2024