Vai al contenuto principale

Valle d'Aosta PORTALE IMPRESE

SCADE IL 31/03/2024

Con la deliberazione della Giunta regionale n. 527 in data 15 maggio 2023 è stato approvato il Bando "Aggregazioni R&S - Salute" a favore di imprese industriali, singole o in collaborazione fra loro e/o con centri di ricerca, per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, che siano fra loro coerenti e coordinati e riguardino l'ambito tecnologico Salute della Strategia di specializzazione intelligente (S3) della Valle d’Aosta.


Finalità

Il Bando intende contribuire alla competitività e alla crescita economica del territorio valdostano generando ricadute positive sulla qualità del sistema della ricerca e sulla crescita e l’occupazione delle imprese e, in particolare, a:
  • valorizzare e rafforzare l’intera filiera della ricerca e la cooperazione tra i centri di ricerca e le imprese, nonché tra le imprese tra loro, soprattutto tra quelle di grandi dimensioni e quelle più piccole;
  • favorire la collaborazione e il trasferimento di conoscenze tra centri di ricerca e imprese;
  • fornire prospettive occupazionali, in particolare ai giovani.

Il Bando intende favorire:

  • la collaborazione fra imprese e fra imprese e centri di ricerca per lo sviluppo di progetti di ricerca applicata in ambiti tecnologici di interesse regionale;
  • la costituzione di “aggregazioni” di progetti coordinate da soggetti che sviluppino attività di formazione, disseminazione e trasferimento tecnologico;
  • lo sviluppo delle risorse umane coinvolte nei progetti di ricerca che, anche attraverso contratti di apprendistato, si specializzino ad alto livello avviandosi a percorsi professionali nel settore della ricerca.

Il Bando costituisce applicazione della legge regionale 7 dicembre 1993, n. 84, "Interventi regionali in favore della ricerca e dello sviluppo”, e stabilisce le condizioni, i criteri, le modalità e ogni altro adempimento o aspetto relativo alla concessione dei contributi.


Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le piccole, medie e grandi imprese industriali, che abbiano almeno 10 dipendenti - se presentano progetti individuali - o almeno 5 dipendenti ciascuna - se presentano progetti in collaborazione fra loro. 

I dipendenti devono essere posseduti al momento dell’avvio del progetto. 

Le imprese e i centri di ricerca devono avere unità produttiva/sede operativa in Valle d’Aosta al momento della prima liquidazione del contributo. 

Inoltre, possono presentare domanda:

  • i consorzi di ricerca fra imprese industriali con almeno 5 dipendenti propri;
  • le reti di impresa senza soggettività giuridica operanti nelle attività di ricerca e sviluppo, composte da almeno 3 imprese industriali con almeno 5 dipendenti ciascuna;
  • le reti di impresa con soggettività giuridica operanti nelle attività di ricerca e sviluppo, con almeno 10 dipendenti propri se presentano progetti individuali, o 5 dipendenti propri, se presentano progetti in collaborazione, e composte da almeno 3 imprese industriali;
  • i centri di ricerca con almeno 5 dipendenti in collaborazione con almeno 1 impresa. 

Le imprese devono soddisfare il seguente parametro di capacità economico-finanziaria:

  • patrimonio netto > (costo progetto di ricerca – contributo pubblico)/2, per le medie e per le grandi imprese;
  • patrimonio netto > (costo progetto ricerca – contributo pubblico)/3, per le piccole imprese.

Oggetto dell'intervento

Il Bando prevede il finanziamento di Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che riguardino l’ambito tecnologico-applicativo Salute:

  • Medicina personalizzata, di precisione e predittiva;
  • Biomateriali, biotecnologie e tecnologie per la diagnosi precoce, la prevenzione e la cura;
  • Nutraceutica, nutragenomica e alimenti funzionali;
  • Tecnologie per la medicina di montagna (telemedicina, assistenza domiciliare e assistenza dei malati cronici).

I progetti devono avere durata di 12, 18 o 24 mesi, devono presentare un TRL finale almeno pari a 6 e devono, quindi, prevedere una o più fasi di sviluppo sperimentale, giungendo alla realizzazione di un prototipo

I centri di ricerca non possono presentare progetti in forma singola, ma possono partecipare a progetti in collaborazione con le imprese; nei progetti le imprese devono rivestire il ruolo di capofila del partenariato, mentre i centri di ricerca possono rivestire soltanto il ruolo di partner. Ciascuna impresa può presentare un unico progetto in qualità di capofila e partecipare ad un unico progetto in qualità di partner, oppure partecipare al massimo a 2 progetti in qualità di partner. Ciascun centro di ricerca può partecipare al massimo a 2 progetti in qualità di partner.

Le grandi imprese devono prevedere la presenza di almeno 2, e non più di 3, apprendisti di alta formazione e ricerca, oppure possono assumere, dopo la presentazione della domanda e prima dell’avvio del progetto, almeno 2 dipendenti aggiuntivi qualificati dedicati all’attività di ricerca con un contratto a tempo pieno di durata almeno pari a quella del progetto. Le piccole e medie imprese possono inserire fino a 3 apprendisti di alta formazione e ricerca. Per gli apprendisti di alta formazione e ricerca è previsto un contributo aggiuntivo in "de minimis".

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa, sostenute dopo l'avvenuto avvio del Progetto: 

  • personale dipendente, utilizzando l'unità di costi standard pari a euro 30/ora;
  • ammortamento attrezzature e strumentazioni; 
  • materiali per la ricerca e/o lo sviluppo; 
  • consulenze di ricerca e prestazioni di personale qualificato; 
  • competenze tecniche, software e brevetti; 
  • costo della fideiussione; 
  • spese generali supplementari determinate forfettariamente nella misura pari al 15% dei costi diretti, che comprendono il costo del personale impiegato per la ricerca, dipendente o con contratto a progetto; 
  • costi per attività di brevettazione (in regime "de minimis").

Principio DNSH

E’ escluso il finanziamento delle attività dedicate alla ricerca e innovazione “brown R&I” che riguardano combustibili fossili, gas naturali, inceneritori, impianti di trattamento meccanico biologico e discariche di rifiuti.

Il risultato dei progetti deve essere tecnologicamente neutrale (technological neutrality) nella sua applicazione ossia deve poter essere applicato a tutte le tecnologie disponibili, incluse quelle a basso impatto ambientale.

I progetti devono comportare costi complessivamente inferiori a 10 milioni di euro.

Le apparecchiature elettroniche acquistate dovranno auspicabilmente avere l’etichetta ambientale di tipo I (es.: EPEAT, Blauer Engel, TCO Certified o altra etichetta equivalente). Per le nuove attrezzature e strumentazioni elettriche ed elettroniche dovranno essere previsti acquisti e procedure per la gestione in linea con linea con gli standard più aggiornati in termini di efficienza energetica e conformi alla attuali normative comunitarie e nazionali, tra cui la Direttiva Ecodesign (2009/125/EC). L’obbligo è assolto acquistando le attrezzature e le strumentazioni nel mercato europeo.


Disponibilità finanziaria, intensità e ammontare dei contributi

Il Bando dispone di un ammontare di risorse pari a euro 3.700.000, di cui euro 3.500.000 per il finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ed euro 200.000,00 per il finanziamento del progetto di coordinamento.

Le intensità massime dei contributi per progetti presentati da imprese individualmente sono:

 

Grandi imprese

(fino a € 500.000/ 800.000*)

Medie imprese

(fino a € 250.000/ 400.000*)

Piccole imprese

(fino a € 150.000/ 200.000*)

Centri di ricerca

(fino a € 400.000)

Ricerca industriale

50%

60%

70%

100%

Sviluppo sperimentale

25%

35%

45%

100%


Le intensità massime dei contributi per progetti presentati da imprese in forma collaborativa sono:

 

Grandi imprese

(fino a € 500.000/ 800.000*)

Medie imprese

(fino a € 250.000/ 400.000*)

Piccole imprese

(fino a € 150.000/ 200.000*)

Organismi di ricerca

(fino a € 400.000)

Ricerca industriale

65%

75%

80%

100%

Sviluppo sperimentale

40%

50%

60%

100%

* imprese insediate nell’area industriale Cogne di Aosta e nell’area industriale ex Ilssa Viola di Pont-Saint-Martin.

L'intensità massima del contributo per il progetto di coordinamento richiesto dal Bando, che ha il compito di coordinare i soggetti beneficiari dei progetti finanziati, affinché venga garantita una coerenza complessiva delle iniziative finanziate e vengano sviluppate opportune sinergie fra loro, è il 50% in regime di esenzione, oppure, il 90% in regime "de minimis".


Valutazione delle domande

L’iter di valutazione sarà suddiviso in due fasi:

  1. valutazione dell’ammissibilità formale della domanda;
  2. valutazione tecnico-finanziaria del progetto presentato e assegnazione del punteggio.

La fase di valutazione tecnico-finanziaria dei contenuti dei progetti sarà avviata solo per le domande che presentino tutte le caratteristiche di ammissibilità formale previste dal Bando. La valutazione tecnico-finanziaria sarà effettuata da una Commissione che stilerà una graduatoria in base al punteggio totale ottenuto da ciascun progetto secondo i criteri di valutazione. Gli esiti della valutazione potranno portare ad una rideterminazione dei costi e ad indicazioni di dettaglio da parte della Commissione di valutazione, a cui il beneficiario dovrà attenersi.


Presentazione delle domande

Le domande di contributo relative ai Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e i relativi allegati dovevano essere presentate online sul sistema informativo SISPREG2014, accessibile al seguente indirizzo www.regione.vda.it/europa/SISPREG2014/default_i.aspx utilizzando l’apposito formulario, entro le ore 14:00 del 21 settembre 2023 previa procedura di registrazione degli utenti e accreditamento delle imprese, seguendo le indicazioni riportate, nell’applicativo medesimo, alla sezione “Attivazione impresa/ente pubblico”.

Per qualsiasi richiesta di assistenza tecnica nell’utilizzo del sistema informativo SISPREG2014 è possibile chiamare il numero verde 800 610 061, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 17.30, oppure inviare una e-mail a infoservizi@regione.vda.it, mentre, per l'assistenza amministrativa, anche finalizzate alla corretta predisposizione della domanda, è possibile chiedere chiarimenti alla Struttura Ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, ai contatti sotto indicati.

I beneficiari che hanno ottenuto il finanziamento dovranno scegliere un unico soggetto coordinatore che dovrà presentare il progetto di coordinamentoentro 60 giorni dalla comunicazione della concessione dei contributi ai beneficiari dei progetti di ricerca e sviluppo (La scadenza ultima verrà indicata nel momento in cui si procederà alla comunicazione della concessione dei suddetti contributi). Tale domanda dovrà essere presentata a mezzo PEC all’indirizzo industria_artigianato_energia@pec.regione.vda.it, utilizzando i moduli sotto allegati.


Contatti

Ufficio regionale di riferimento

Struttura ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico - Piazza della Repubblica, 15 - Aosta

Referenti

Giorgio D'Andrea - tel. 0165 274594 – g.dandrea@regione.vda.it

Fabrizio Clermont - tel. 0165 274726 - f.clermont@regione.vda.it 

Orari di apertura al pubblico

Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 14.00. Ove ve ne fosse l'esigenza, potranno essere concordati appuntamenti in ufficio.

PEC

industria_artigianato_energia@pec.regione.vda.it


Allegati